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martedì 7 settembre 2010

Demagogia politica... e chi più ne ha più ne metta

"per non dimenticare"
E' un po che non mi faccio sentire e visto che di solito tendevo a demonizzare la politica eccovi un video da vedere al rallentatore; ha un tasso di parole al secondo più alto della miglior performance della nostra cara Serena.


mercoledì 2 dicembre 2009

sempre più TURBata...

allora, ho sentito Laura che fa parte del comitato: il nostro sindaco era stato chiamato all'incontro della scorsa settimana, ma non ha spiegato perchè non sia intervenuto. Tra l'altro, mi ha anche detto che nell'ultimo consiglio comunale la maggioranza non si è esplicitamente pronunciata in merito alla costruenda centrale. A pensar male si fa peccato ma...
Invece non è sicura che sia stato invitato qualcuno della Edison: verifica e mi farà sapere.

Ci sono due riunioni: una quella già nota organizzata dalla minoranza per domani 3/12 al Giglio. Io non ci sarò, se qualcuno di noi può andare e raccontare sarebbe cosa gradita.

Inoltre ci sarà un'altro incontro pubblico il 9/12, stavolta sul tema “Azione risarcitoria patrimoniale dei cittadini”. I dettagli saranno pubblicati sul sito del comitato. Ele, Sergio e tutti quelli che hanno case o terreni vicini alla zona incriminata: fatevi sotto!

Per le firme della petizione: non si può aderire via mail, chiamate Laura. Io mi sono resa disponibile a raccoglierle, ma solo dal 6/12 perchè prima non ci sono.

Se ho altre info vi faccio sapere.
Intanto, gustatevi questo (lo so Marco, è puramente emotivo, ma io so fatta così e soprattutto video strettamente tecnici non ne ho trovati, come pure manco un video a favore delle centrali turbocazz, ma si sa, la rete è piena di grumi eversivi maledetti comunisti grillini da imbavagliare! ^.^)



PS: in realtà un paio di articoli a favore delle centrali turbocazz l'ho pure trovati... uno è un po' vecchiotto e generico, l'altro è tecnico ma riguarda Ferrara: ve li piccigo per amore di cronaca, anche se dissento fortissimamente dissento! Poi appena c'ho tempo scrivo bene bene perchè dissento

sabato 21 novembre 2009

Venerdì 27: incontro per valutare la Centrale Turbogas

per favore diffondete anche fra i vostri contatti e qualcuno chiami l'assessooooooooooooore!


venerdì 23 ottobre 2009

Preoccupescion... centrali turbogas a Corinaldo?

mmm, sarà il mio atavico pessimismo, sarà...
ma io ho una brutta brutta sensazione

vi copincollo quest'articolo del nostro conterraneo nonche fratello de Eli nonchè (non dimentichiamoci) l'autore di efferati crocettamenti al primo e ultimo gioco delle crocette (di cui ancora molti di noi portano le cicatrici) e chiamo in aiuto Sergiolino, che forse è il più documentato su codeste faccende:

E' stata depositata nei giorni scorsi presso il Ministero delle Attività Produttive la domanda di autorizzazione integrale ambientale (Aia) per la costruzione a Corinaldo di una centrale a turbogas. Contempoarenamente la Regione Marche ha ricevuto la richiesta di valutazione di impatto ambientale (Via) per la realizzazione appunto di una tale opera. Due passi decisi verso la realizzazione nel paese dell'entroterra senigalliese di una nuova centrale elettrica.
Tutta la documentazione è arrivata anche a Corinaldo, disponibile in Comune per chi fosse interessato. Il progetto porta la firma di Edison Spa, la multinazionale dell'energia. In sostanza si tratta della costruzione di una nuova centrale elettrica nella zona Zipa corinaldese. Per la precisione il progetto parla di una centrale termoelettrica turbogas che produrrebbe 5200 gwh/annui di enegia, più del doppio rispetto all'Api di Falconara.
Un progetto che comunque è solo all'inizio di un iter burocratico che potrebbe durare anni e che ancora non coinvolge direttamente il comune di Corinaldo, il quale può solo prender atto del deposito della documentazione. "In questo momento -ha spiegato il sindaco Livio Scattolini- posso solo confermare che tutta la docmentazione relativa al progetto è consultabile da chiunque in Comune. C'è un percorso tecnico a riguardo ma per il momento il Comune non ha nessun titolo decisionale."
La notizia comunque ha già fatto il giro del paese. La domanda più pressante è perchè una multinazionale abbia scelto proprio Corinaldo. La risposta più plausibile potrebbe essere la vicinanza del gasdotto rispetto alla zona industriale corinaldese, una vera e propria posizione strategica. Il secondo dubbio riguarda certamente l'inquinamento. Quel che è certo è che se la futura centrale termoelettrica corinaldese produrrà più del doppio dell'energia prodotta attualmente dall'Api di Falconara, ben diversa sarà la produzione di inquinamento. L'utilizzo del metano infatti garantirebbe un impatto ambientale quasi nullo. Le pratiche burocratiche comunque sono solo all'inizio e fra il progetto e la sua realizzazione si frappone anche il Piano Energetico Ambientale Regionale che per il momento non prevede affatto tali tipologie di centrali elettriche.


Voi che ne dite? 

domenica 16 agosto 2009

Ultimate Camping 2.0




Un lago meraviglioso circondato da boschi e radure, in mezzo alle vette dei Sibillini. Pochi pescatori taciturni e una famigliola che prende il sole. Unici rumori: il vento che increspa appena la superficie dell'acqua e chiacchiera gentilmente con i pini, mentre le ranocchiette osservano indolenti gli uccellini che giocano a rincorrersi.

Ho reso l'idea della pace irreale che regnava nel luogo scelto come campo base? Ecco. Distrutta dall'arrivo di una chiassosissima mandria composta da quattro bipedi ed un quadrupede, i quali con tutto il posto che c'era hanno scelto di piazzarsi esattamente di fianco alla nostra umile tenda. L'aria è stata immediatamente ed irreparabilmente lacerata dalle grida con cui si passavano le istruzioni per il montaggio di un accampamento bastevole per 12 scout o 24 profughi aquilani, con tanto di tende, amache, tavolini, doccia, forno, barbecue, tabellone per le freccette ed un fastidiosissimo generatore per la corrente elettrica con cui alimentare luci e computer.


Il tutto inframmezzato da ordini perentori per il povero quadrupede, reo di fare il suo dovere di cane (ossia girovagare intorno, annusando e pisciando su qualsiasi cosa animata o inanimata nel suo percorso): "Leooooo, Leooooo, dove sei, vieni subito qui, non andare lì, Leooooooooooooooo..." Cazzarola, non è un peluche, è un cane (anche se taglia pentigana): se c'hai sta vena sadica che te lo fa portare in mezzo alla natura solo per fargliela annusare da lontano almeno tienilo legato invece di sgolarti e rompere gli zebedei a noi!!

Assai insolitamente per la mia natura pacifica et tollerante m'incazzo, ma cerco di mantenermi calma e vado a fare yogatanning sulla riva del lago, reprimendo la voglia di affogare i padroni del povero Leo. Arriva la sera: noi addentiamo 2 panini mentre osserviamo il tramonto scolorare sull'acqua del lago; loro sfoderano il loro migliore repertorio di mp3 a discreto volume mentre con un lanciafiamme accendono arditamente il barbecue proprio in mezzo alla pineta.


Notte: noi rannicchiati nei nostri plaid ed illuminati da una candela (alla citronella, dato che la zanzara non va mai in ferie), a contare stelle cadenti ed osservare le luci riflesse degli altri campeggiatori sulla riva del lago; loro, in un tripudio di fari che manco San Siro, staccano finalmente la musica e ci chiamano amichevoli per chiederci se vogliamo vedere un film. "Se volevo vedè un film restavo a casa" - sto per sibilare, ma Silent mi previene e declina cortesementae cortesementis.

Sconfitti ci rifugiamo dentro la tenda, ci infiliamo nei sacchi a pelo e chiudiamo gli occhietti stanchi, pregustando almeno un precoce caffè con cui salutare l'alba silenziosa sul lago. In quel momento, si ode uno scoppio di rumori terrificanti sovrastati da urlo disumano: questa è Spartaaaaaaa...

Ma vaffanculo!

lunedì 20 luglio 2009

Szero Rifiuti

Ciao belli, dal Meetup di Senigallia ricevo e rigiro questo invito ad un convegno su energie alternative ed acqua, che si terrà la mattina e/o il pomeriggio di sabato 25 luglio presso CASA DELLE CULTURE (Via Vallemiano, Ancona, di fronte alla Coop)

Programma

ore 9.30 : Le energie alternative. Il no al nucleare
Relaziona il prof. Francesco Grianti - fisico nucleare e docente dell'Università di Urbino.
ore 10.30 : Dibattito
ore 12.00 : Chiusura della mattinata

ore 12.30 : pausa pranzo, se siamo almeno 30 ci sarà un minicatering con primo, affettati e melone (povero Paolo), frutta e bibite, costo previsto 10€

ore 14.00 : Le tematiche dell'acqua: ripubblicizzazione e questioni legate alla depurazione.
L'Avv. Enrico Panero (docente dell'Università di Urbino) relaziona su "La truffa dell'acqua: l'esperienza dei Comuni di Sansepolcro, Anghiari e Caprese Michelangelo. La sentenza della corte costituzionale sul pagamento dei servizi (depurazione, nolo etc).
ore 15.00 : Dibattito e domande
ore 17.30 : Dimostrazione pratica per il risanamento delle acque reflue, col perito (non nel senso di morto) Danilo Casalini.
ore 18.15 : Domande e dibattito
ore 18.45 : Chiusura.

La giornata è concepita in due fasi distinte per permettere la più ampia partecipazione. Inviare le adesioni, soprattutto per il pranzo, a garamei@alice.it entro giovedi' 23 luglio.

Se qualcuno è interessato faccia sapere. Io, impegni vari permettendo, sto facendo un pensierino per la mattinata. Comunque mi raccomando, se ce nite non lasciatevi tentare troppo dal brunch che la sera ci sarà la grande cena estiva dei Semguasiparenti!!! Non ve scurdè! (sì, sì, l'ultima frase è in ancunetà, ogni tanto me sgappane, è una vita difficile, non me massacrate...)

lunedì 25 maggio 2009

Andiamo a vedere quello che beviamo?



vi segnalo questa iniziativa, a me l'idea piace molto e per chi di voi non avesse ancora conosciuto l'organizzatore... beh, è ora scossa!
ciao

venerdì 22 maggio 2009

Finiti i soldi, ed ora che Fo? Intanto, gli auguri a Daniele!


Giovini e diversamente giovini
(ahahahahah, no, scusate... AHAHAHAHAH)
audite!

Dopo l'exploit di Parigi, causa notevoli esborsi monetari nonché concomitanti cassadisintegrazione et stipendio a singhiozzo, la vostra autonominatasi tour-operator si vede costretta a volare mooolto basso e programmare solo eventi low cost e low profile. Insomma, per un po' se gioga in casa (o quasi).

Per la gioia di Marco L., vi propongo trasferta in terra senigallica per lo spettacolo di Jacopo Fo al teatro Fenice, domenica 7 giugno ore 21. Tema: "Ecologia, follia e dintorni"... praticamente, dedicata a Sergiolino ;)
Posto unico, prezzo popolare (10 neuri), biglietti in vendita da venerdì 22 maggio presso l’Infocittà di via Manni (e questo mo n'do cazz' è?? la solita biglietteria no, eh? Miii, che camurrìa...)

Per i volenterosi et curiosi, c'è anche una conferenza alla ex-GIL alle 18.30 sul tema “Il risparmio energetico applicato agli edifici pubblici: l’esempio di Senigallia” (attenzione, si segnala un'alta concentrazione di politici locali, portarsi scarpe oppure valium).

Inoltre, per il ponte del 2 giugno, se il tempo si mantiene magnifico, ri-ri-ripropongo campeggio nel meraviglioso lago del pescatore: voi sapete quale, scusate se faccio la Sibillina ;)
Che ne dite?

Al solito, fate sapé!

***

A s-proposito, se non erro in questo felice giorno ricorre il compleanno del nostro Dottor Stranamore dagli occhi blu:
AUGURI DANIELEEEEEEE

martedì 27 gennaio 2009

Spolverare fa male!


Ave oh parenti, guasiparenti, affini e simpatizzanti!

Tra una botta de colite e l’altra, la vostra intrepida infiltrata in terra senigalliese vi porta notizie di una interessante conferenza tenutasi giovedì scorso all’Auditorium San Rocco. Relatore il Dott. Stefano Montanari che, insieme alla moglie Dott.ssa Antonietta Gatti, studia le cosiddette nanopolveri e la loro pericolosità per la salute umana.

Cosa kakkio sono ste nanopolveri (o particolato ultrafine)? Gli assidui seguaci di Beppe Grillo lo sapranno già, ma siccome mi piace fare la saccente ve lo rispiego: sono delle polveri inorganiche di dimensioni minime, visibili solo con speciali microscopi, che si formano in seguito a combustioni a temperature elevatissime, ed hanno la simpatica caratteristica di essere eterne. Ossia, non sono biodegradabili e Madre Natura non è in grado di ricombinarle con qualche altro elemento, per cui questi micropulviscoli restano in circolazione a tempo indefinito. Il problema è che, essendo così minuscole, vanno ovunque: con un filo di vento possono spostarsi di centinaia di chilometri (più della sabbia e dei pollini) e restano in sospensione oppure vanno a depositarsi su qualsiasi cosa, quindi anche sulle materie prime usate per la nutrizione umana ed animale, oppure vengono inalate direttamente assieme all’aria.
A seconda di come vengono assorbite dal corpo umano, possono creare danni a livello intestinale (per ingestione) o praticamente in ogni altra parte dell’organismo (se, tramite i polmoni, passano nella circolazione sanguigna). Superano anche la barriera placentare e, addirittura, sembrano essere in grado di interagire con il DNA e modificarlo. Vi risparmio i dettagli più truci, ma le diapositive di diversi tipi di tumori con dentro quelle nanopolveri di ferro, argento ecc ecc erano abbastanza impressionanti.

Le nanopolveri sono prodotte in parte dalla natura (a seguito di fulmini, erosione, incendi o cataclismi naturali come eruzioni vulcaniche), in parte dalle attività umane, tutte quelle che includano la combustione: fonderie, inceneritori e termovalorizzatori, motori a scoppio (sembra che anche i FAP facciano dei bei danni) ecc ecc ma anche bombe. Più è alta la temperatura, minore è la dimensione del particolato, maggiore la sua pericolosità.
I governi europei iniziano a ammettere il potenziale patogeno di questi elementi, perfino quello italiano (incredibbbile amisci) che, pur non riconoscendo le nanopatologie quando si tratta di inceneritori, ha però stanziato una bella sommetta per i militari che si sono ammalati in seguito all’esposizione all’uranio impoverito E nanoparticelle, accogliendo la tesi che l’uranio non sia il diretto responsabile delle malattie: la vera causa sarebbero le nanopolveri generate e sprigionate dall’esplosione. Questo riconoscimento forse porterà col tempo anche all’ammissione che i tanto elogiati inceneritori sono in realtà pericolosi, con buona pace di Cancronesi & Co.

Intanto, dopo sta scarrellata di buone notizie, che possiamo fare noi poveri peones? Ricordarci, quando andiamo a votare, che esistono alternative a chi propone gli inceneritori, le centrali a biomasse, gli aiuti per il settore auto ecc ecc. I pannelli solari comportano un inquinamento per essere prodotti, ma sicuramente meno di un termovalorizzatore.

Se volete saperne di più, si può ascoltare il podcast della serata a questo link. Inoltre, potete leggere le impressioni degli organizzatori ed alcuni commenti qui e qui, mentre sul blog dell'inestimabile Maddechè si è sviluppato un bel dibattitone/cagnara fra sostenitori e detrattori degli inceneritori.

lunedì 3 novembre 2008

Biowashball II, la vendetta

alüra, nel corso dell'ultima cena (tranquilli, non ci sono significati reconditi, Pasqua è lontana) mi sono arrivate alcune domande sulla Biowashball. Ricapitolando, ho pubblicato i risultati dei primi test nel mio blog (che vi invito caldamente a leggere ogni tanto, chevemoccigasseluvampiru!): potete trovarli qui e soprattutto qui.

Adesso esiste anche la versione italiana del sito ufficiale (limitata però alle sole Biowashball e Ecowashball, quest'ultima è una specie di pompon per lavare i piatti sempre in modo ecologico). Relativamente alla Biowashball, per ordini di almeno 10 pezzi si può contattare la ditta per chiedere degli sconti.

Lo abbiamo fatto coi colleghi: abbiamo contattato il sig. Christian von Känel (mailto: cvk@emker.eu) che ci ha offerto
per ordini fino a 10 BIOWASHBALL -> 2 BIOWASBALL gratis,
per ordini fino a 20 BIOWASHBALL -> 5 BIOWASBALL gratis,
per ordini fino a 50 BIOWASHBALL -> 12 BIOWASBALL gratis!
Per aver diritto agli sconti, bisogna mandargli una mail con i dati dell'ordine non appena questo viene emesso.
Inoltre, a seconda del valore dell'ordine ci sono anche degli omaggi (tipo io, accattandone due, ho potuto scegliere una confezione aggrattisse fra i vari tipi di patch antidolorifici commercializzati sempre dalla Haopi. Ginocchietto mio, non hai più scuse!)

I costi:
* una biowashball €35
* tre Ecowashball €15
* spese di spedizione fisse €8, indipendentemente dal quantitativo ordinato

Cristiano della Cannella conferma che si paga solo con carta di credito Visa o Mastercard (anche se il sito parla anche di assegni, mah... comunque, non si può pagare in contrassegno).

Di più, nin zo...

Fatemi sapere se vogliamo fare un ordine cumulativo, tanto io pensavo di accattarne altre per i regali di natale... poi speriamo che nessuno me le tiri dietro, che saranno anche in gomma atossica ma fanno male!

giovedì 2 ottobre 2008

Per rimanere in tema di ecologia!



Guardando su youtube lo spettacolo del "beppe" ad Ancona,mi sono accorto che a Fabriano "il bastardo" ci ah parlato della "palla" ma ha tralasciato di darci la dritta su questo metodo molto interessante di fare il detersivo in casa per lavare i piatti,sia in lavastoviglie che a mano(se lo avessi saputo prima, probabilmente avrei evitato il problema con Andrea).
Cmq sperimenterò domani stesso.
Ciao a tutti dal mancio.

lunedì 29 settembre 2008

Biowashball



Per coloro che erano meco allo spettacolo di Beppe Grillo a Fabriano: io ho deciso di accattare la pallotta e testarla accuratamente. Chi vuole fare l'ordine con me? Forza gente, che sparagnamo sulle spese di spedizione!

Per coloro che non erano meco allo spettacolo di Beppe Grillo a Fabriano e manco so giti alla data in Ancona: pare, si dice, si mormora che abbiano inventato un modo per lavare in lavatrice senza usare detersivi né ammorbidenti. Ho scritto tutto qui.

Fatemi sapere
Ciao
Sere

martedì 2 settembre 2008

fotovoltaico a Corinaldo

Amici, possessori di immobili e, nella categoria "ambo", soprattutto Sergio: su http://lapiagadivelluto.splinder.com/ c'è un articolo che potrebbe interessare.
Ciauu
Sere

venerdì 22 agosto 2008

ORRORE!!!

domenica 30 marzo 2008

Energia, questa sconosciuta!!!

Ho impiegato 1,5 ore per reperire fonti per questo post, per favore leggete qualcosa. Grazie

E' un po' che non mi faccio sentire quindi torno alla ribalta con un po' di terrorismo giornalistico sul nucleare (qui e qui dicono la stessa cosa credo per chi legge la fonte originale) e di informazione antiecologista su fotovoltaico e qualcosa di utile per casa.
Questo è l'esito di due sondaggi di un sito ecologista:
Sei favorevole al ritorno italiano all'energia nucleare?
A) Sono favorevole 4526 voti
B) Sono contrario 4193 voti

"Sei favorevole o contrario agli OGM?"
A) Favorevole
74 voti
B) Contrario 213 voti
C) Indifferente 25 voti


Una ditta di Grottammare ha fatto questo per risparmiare energia per illuminare i giardini!!!!

Alcuni stupidi consigli (qui ce ne sono altri) per risparmiare in casa ma a volte ci si dimentica delle banalità. E' più produttivo risparmiare che inventare soluzioni per produrre energia a basso costo.
Documento Enea per il risparmio in casa.

A proposito, questo l'ha fatto un paesino di 1400 abitanti nella profonda Campania, tal Torraca. Il nostro caro sindaco non vorrà investire qualche quattrino per copiare l'idea?

Buona lettura.